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se avete trovato utile questo sito segnalatelo sui motori di ricerca: oppure ai vostri amici: | I VERBI PRONOMINALI E BIPRONOMINALI |
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| Il significato di alcuni verbi è stato talvolta variato nell’evoluzione della lingua tramite l'aggiunta al lessema originario di un suffisso
pronominale, in un processo che ha mutato in modo anche sostanziale il significato del verbo.
Molti di questi verbi sono di conio recente, per esempio, dal verbo sbattere
è nato sbattersi
tramite l’aggiunta del pronome –si,
mentre dal verbo dare
si è derivato il verbo darsela,
con l’aggiunta dei due pronomi –si e –la: il significato di <darsela> è assai lontano dal significato del verbo originale <dare>.
Chiamiamo questi verbi Pronominali quando il suffisso sia costituito da un pronome, e Bipronominali quando sia costituito da due pronomi. Alcuni esempi di verbi Pronominali sono:
Quasi d'obbligo a questo punto far notare che potrete coniugare il verbo pentirsi ma se inserite <svegliarsi> il Coniugatore di Verbi. vi rimanda alla coniugazione di svegliare questo perché <svegliarsi> non è altro che la voce al Modo Infinito Tempo Presente della coniugazione in forma Riflessiva del verbo <svegliare>. Quando incorporano due particelle pronominali i verbi sono detti Bipronominali, quindi per esempio all'infinito la loro forma termina in -cisi, -sene o altre coppie di pronomi. Non sono da confondere con i verbi in forma Enclitica: i verbi Bipronominali infatti hanno un significato diverso senza i pronomi. Spesso questi verbi sono di uso colloquiale o popolare, e anche quando derivano da verbi che non avevano particelle pronominali, nella forma Bipronominale assumono significati diversi. I verbi Bipronominali sono pochi, e spesso di nuovo conio. Due esempi interessanti sono:
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